Ricette cinema: il mole poblano di Frida

C’è tutto il calore del Messico e dei quadri della bravissima pittrice Frida Kahlo, in questo film che racconta proprio la sua biografia. E non poteva essere meno caliente e vivace anche il piatto che Frida e il suo neomarito Diego gustano il mattino dopo la prima notte di nozze: un corroborante mole poblano che è anche uno dei piatti nazionali del Paese centroamericano. Frida è una giovane messicana che scopre la pittura costretta a letto da un terribile incidente stradale che condizionerà in vario modo tutta la sua vita, durante la quale scoprirà anche la passione, l’amore libero e la politica. La figura di una donna ultramoderna morta nel 1954 a soli 47 anni.

Cosa vi occorre per 8 persone: 1 tacchino tenero, 2 peperoncini tipo anchos, 2 tipo mulatto, 2 tipo pasilla, 1 chipotle, 3 pomodori grandi maturi, 50 g di mandorle, 50 g di uva passa, 2 cucchiai di semi di sesamo tostati, ½ rotolo di pane fritto, 1 pizzico di polvere di chiodi di garofano, 1 pizzico di cannella, 1 cipolla media, 3 spicchi d’aglio, 1 cucchiaino di zucchero, ¼ do tavoletta di cioccolato fondente, 1 tortilla, burro e pepe macinato q.b.

Come si prepara: il giorno prima di preparare questo piatto, eliminate i semi da tutti i peperoncini, quindi arrostiteli sul fuoco e poi lasciateli immersi in acqua salata per la notte. Il giorno dopo scolateli e teneteli da parte mentre triterete insieme le spezie con parte dei semi di sesamo, la tortilla e il pane, la cipolla precedentemente fritta e l’aglio arrostito. Intanto rosolate nel burro il tacchino a pezzi, aggiungete i pomodori tagliati grossolanamente e il chipotle, quindi gli altri peperoncini e portate lentamente a cottura aggiungendo acqua in cui avrete sciolto lo zucchero e il cioccolato. Servite caldo, cosparso con le mandorle, l’uvetta e i semi di sesamo rimanenti.

Foto | Flickr

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