Pinze & co. Gli attrezzi della cucina

pinze
Praticissime e semplici da usare, semplificano molte operazioni in cucina. Le pinze presenti sul mercato sono numerosissime e si distinguono per forme, materiali e dimensioni. Vediamo quali sono le principali, cioè quelle basilari che in una cucina non possono mancare mai, e per cosa si utilizzano.

La pinza più classica è lunga ed in metallo, ovvero quella per le grigliate ed il barbecue, con cui girare a metà cottura salsicce e carni alla griglia, senza correre il rischio di scottarsi. La pinza dentata, invece, ci servirà per la pasta lunga, per afferrare saldamente spaghetti, bucatini, tagliatelle, comprensive del loro condimento. Infine, una punta con le punte sottili per le preparazioni delicate ed una a punte larghe per girare gli ingredienti di grandi dimensioni.

In ogni caso, è sempre meglio preferire pinze con le punte in materiale antigraffio, per non rischiare di rovinare padelle e pentole antiaderenti. Ricordiamo inoltre che le pinze non servono solo per afferrare, ma saranno utili anche per infarinare ed impanare, evitando di sporcarci le mani o per controllare la cottura di alcuni alimenti, per evitare di ustionarci le dita.

Foto | Flickr

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