La piantina dell'Italia agroalimentare di qualità

E' stato presentato a Roma il Primo rapporto sulle qualità agro-territoriali, di Coldiretti e Legambiente.

Il quadro che viene delineato è decisamente positivo.

Il Trentino Alto Adige leader nell'agriturismo, l'Abruzzo per parchi e aree protette, il Lazio nei comuni liberi da transgenico, la Sardegna nelle coltivazioni biologiche e la Valle d'Aosta nei prodotti tipici.

Il Rapporto - ha spiegato Franco Pasquali, segretario generale della Coldiretti - analizza il territorio italiano attraverso una serie di indicatori socio-economici della qualità agro-territoriale. Prodotti tradizionali e prodotti DOP- IGP, Vino e strade del vino, comuni OGM free, Parchi ed aree protette, produzioni biologiche, spesa per lo sviluppo rurale, Turismo, Agriturismo e popolazione nei piccoli comuni: sono questi i 10 indicatori che servono a dare poi un giudizio di sintesi.

Il 94% dei 5.824 piccoli comuni ha almeno un prodotto DOP. Per evidenziare quest'importante caratteristica, è stato dato l'avvio a "Voler bene all'Italia", campagna di promozione dei piccoli comuni, che rappresentano il primo serbatoio dei prodotti tipici di qualità, che culminerà nella "Festa nazionale della piccola grande Italia", l'8 Maggio 2005

Qualche numero: i prodotti a denominazione di origine sono in grado di sviluppare un fatturato di 8,5 miliardi di Euro, il turismo ecologico viene valutato in circa 5 miliardi di Euro, mentre le mete enogastronomiche vengono scelte ogni anno da 3,5 milioni di turisti.

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