Macrobiotica: i fagioli azuki

fagioli azuki
Parliamo ancora di macrobiotica, però stavolta non vi propongo una ricetta: vi parlerò di uno degli ingredienti che sta alla base di questo tipo di alimentazione, con cui preparare moltissime ricette. Si tratta dei fagioli azuki, detti anche fagioli rossi per via del loro aspetto. I fagioli azuki appartengono come categoria ai cibi yang e, se mangiati in grosse quantità, potrebbero portare a disturbi gastrointestinali.

Esistono vari metodi per cuocerli, in modo da renderli più digeribili e saporiti: il primo modo richiede una lunga bollitura, dopo averli lasciati a bagno per diverse ore, in modo da ammorbidirne la buccia e diminuire i tempi di cottura. Questo tipo di legume, infatti, richiede una cottura lunghissima, che va da 1 ora e 45 minuti a più di 2 ore.

Gli altri metodi riguardano la cottura a pressione o la cottura al forno, quest'ultima previa bollitura. Gli ingredienti con cui questi fagioli si abbinano maggiormente sono alcuni tipi di frutta, fresca o secca, come mele, uvetta e castagne essiccate. Mentre tra gli ortaggi, l'abbinamento più azzeccato, per favorire l'equilibrio yin e yang è con la zucca.

Foto | Flickr

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