Un conto salato (per il ristoratore)

The Age riporta la notizia di un ristoratore neozelandese multato per 3.000 dollari neozelandesi, più o meno 1.600 euro, a causa delle discrepanze tra il menu mostrato sul sito web e quello presentato ai propri avventori.

La Commissione del Commercio ha infatti reso noto che molti dei piatti promossi sul sito non erano disponibili, ed altri non lo erano ai prezzi indicati.

In alcuni casi, i prezzi sul sito erano dal 17 al 36% più bassi di quelli del menu del ristorante.

Il gestore era stato informato da un cliente di questo, ma nonostante ciò i dati non erano mai stati aggiornati.

Paula Rebstock, responsabile della Commissione del Commercio, afferma:
Se un'azienda sceglie di promuovere i suoi servizi su internet dev'essere consapevole della necessità di garantire accuratezza e verità.

L'Associazione dei ristoratori neozelandesi ricorderà nella prossima newsletter ai Soci di aggiornare i loro siti. La multa sarà servita a qualcosa...

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