Quale lievito usare per la pizza fatta in casa?

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La pizza è uno dei piatti di cui gli italiani, ma non solo, vanno più ghiotti. Il costume e l'abitudine vogliono che venga mangiata fuori, in pizzeria, ma sappiamo bene che, con un po' di pazienza e manualità, può essere preparata splendidamente anche in casa. In questo caso, ci sono svariate opzioni, che riguardano soprattutto il lievito da utilizzare, in base soprattutto al tempo che abbiamo a disposizione, ma anche al palato.

In genere, per ottenere un risultato molto simile alla pizza acquistata in pizzeria, si utilizza il lievito fresco, in cubetti, da unire alla farina, dopo averlo sciolto in acqua tiepido-calda. In questo caso, però, bisogna avere un po' di tempo a disposizione, perché l'impasto va fatto lievitare per almeno 1-2 ore.

Per chi ha meno tempo, va bene anche il lievito liofilizzato, quello in polvere per intenderci, che richiede una lievitazione minore, di circa 30 minuti. Alternative ancora più veloci sono quelle o di acquistare i panetti già lievitati in panetteria o al supermercato o di prendere la pasta per pizza stesa in fogli. Naturalmente il risultato sarà leggermente differente in quest'ultimo caso.

Foto | Flickr

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