Ricette cinema: gli involtini vietnamiti di Gran Torino

Un Clint Eastwood glaciale come non mai è il protagonista di Gran Torino: rimasto vedovo, il veterano della guerra in Corea, Walt Kowalski éper antonomasia l’uomo tutto d’un pezzo che non transige con i suoi nipoti né con i vicini di casa vietnamiti, nei confronti dei quali non si fa scappare occasione per battute pungenti e a sfondo razzista. La sua unica passione è una vecchia Ford Gran Torino ce tiene perfetta, ma quando il figlio dei vicini tenta di rubargliela (un rito d’ingresso in una gang) allora deve entrare in contatto per forza con ‘l’altro’. Pian piano, quindi, scopre in sé e nel prossimo un’umanità diversa e costruisce un rapporto con i vicini vietnamiti, tanto che lo invitano a casa per il suo compleanno facendogli assaggiare questi involtini buonissimi, parenti stretti dei ben più noti involtini primavera.

Cosa vi occorre per 6 persone: 30 fogli di riso secchi, 350 g di carne di maiale, 175 g di polpa di granchio, 50 g di cellophane noodle, 25 g di funghi secchi tipo ‘orecchie di legno’, 2 uova, 2 teste d’aglio, 1 dl di salsa nuoc mam, 20 g di zucchero, 1 cipolla, 3 cipollotti, 1 mazzetto di menta, olio, sale e pepe q.b.

Come si preparano: lessate i noodle e tagliateli a pezzetti, nel frattempo ammollate i funghi in acqua, asciugateli e tritateli. Sbattete le uova e unitevi la salsa nuoc mam, l’aglio, la cipolla e i cipollotti sbucciati e tritati, i noodle, i funghi, il maiale e la polpa di granchio macinate. Aggiustate di sale e di pepe. A questo punto siete pronti per arrotolare gli involtini in questo modo: bagnate un foglio di riso in acqua e adagiatelo su un panno umido in modo che non si attacchi alla superficie, quindi distribuitevi sopra un cucchiaio del ripieno e arrotolate su se stesso. Alla fine ripiegate i bordi e fissateli. Friggete gli involtini nel wok con olio bollente e servite tiepidi decorati con foglie di menta.

Foto | Flickr

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