Ricette cinema: i bomboloni alla crema di Habemus Papam

Commuove, intenerisce o sconcerta, a seconda di come la si veda, la vicenda, profondamente umana, del neoeletto Papa di Nanni Moretti (che come al solito si riserva un po’ più che un cameo, ma il ruolo dello psicoterapeuta) che preso dal panico il giorno della sua elezione si rifiuta di mostrarsi in pubblico. Il regista sceglie un contesto originalissimo per tratteggiare il tema della solitudine e del senso di inadeguatezza, che ci accomunano tutti: spazzini e amministratori delegati, fifoni ed eroi. Quel sentimento che a volte ti prende e ti spinge a passare inosservato, ma anche ti fa riscoprire il sapore di piccole gioie quotidiane coma un semplice bombolone alla crema da addentare al tavolino di un bar.

Cosa vi occorre: 5-600 g di farina, 25 g di lievito di birra, 225 g di latte, 2 uova, 140 g di zucchero, 100 g di burro, 5 g di sale, crema pasticcera, 2 l di olio di semi per friggere.

Come si preparano: sciogliete il lievito in un bicchiere con i ¾ del latte e aggiungetevi poi 100 g scarsi di farina. Ottenuto un impasto omogeneo, mettetelo in acqua tiepida e copritelo, togliendolo solo quando sarà salito in superficie, all’incirca dopo 15 minuti. Poi setacciate il resto della farina, al centro mettete questa pasta, le uova, il burro, 40 g di zucchero e il resto del latte, quindi lavorate con energia, poi mettete tutto in un recipiente alto e stretto, rivestito di tela infarinata e lasciatevi l’impasto a lievitare per un’ora e mezza alla temperatura di circa 30°. Una volta raddoppiato, dividete l’impasto in parti del peso di 40 g, fatele diventare palline quindi schiacciatele e lasciatele lievitare per un’altra ora, stavolta coperte dalla tela infarinata. Al termine, friggetele in olio caldissimo rigirandole una volta sola, poi tagliateli a metà, farcitele con la crema e passatele nello zucchero rimanente.

Foto | Flickr

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