Il pasticciotto di Atrani

Pasticciotto di Atrani

E' sicuro che dopo averlo visto, anche solo una volta, non assaggiarlo diventa un'impresa più che ardua, a dir poco insormontabile direi. Scherzi a parte il pasticciotto di Atrani è davvero un dolce fuori dal comune e non per gli ingredienti che sono semplici, quanto per il risultato di un matrimonio tanto riuscito quanto duraturo. Insomma una vera delizia per gli occhi e ancor più per il palato, se ci aggiungete che non è neanche difficile da preparare, direi proprio che non resta che mettersi all'opera. Sarebbe meglio prepararlo con un giorno di anticipo, soprattutto se avete in programma eventuali trasporti, che potrebbero risentire dell'eccessiva freschezza della parte esterna, e ricordatevi che le dosi sono per otto abbondanti.

Per la pasta frolla: 600 g di farina, 100g di zucchero, 100 g di burro, 6 cucchiai di latte, 2 bustine di lievito, 2 uova, una bustina di vanillina. Per la crema pasticcera: 500 ml di latte, 120 g di farina, 300 g di zucchero, 3 tuorli d'uovo, vanillina.

Impastare tutti gli ingredienti della pasta frolla e dividerla in due parti disuguali, stendere la più grande col mattarello e disporre la sfoglia ottenuta in una teglia dai bordi alti, imburrata e infarinata. Versarvi la crema pasticcera e cospargere di amarene sciroppate (tipo Fabbri per intenderci), ricoprire con la sfoglia più piccola avendo cura di sigillare tagliando l'eccedenza. Cuocere in forno ventilato preriscaldato a 170° per 35 minuti. Sfornare e spolverare di zucchero a velo, naturalmente a raffreddamento ultimato altrimenti più che polvere si formerà una glassa dall'aspetto strano. E pasticciotto sia!

Si ringrazia per il suggerimento la Signora Teresa Gambardella

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