Mangiare informati: la storia della pasta

pasta formati
Le diatribe sulle origini della pasta credo non finiranno mai e sono alquanto controverse; sebbene molti di noi potrebbero pensare che i natali del piatto più amato dagli italiani appartengano, appunto, al tricolore, la storia ci insegna altro e cioè che le vere origini siano asiatiche. C'è da dire che poi gli italiani si sono specializzati e adesso sono sicuramente i numero uno nel mondo, anche per il quantitativo di formati che si sono prodotti nel nostro Paese.

La pasta prodotta in Occidente è quasi esclusivamente a base di farina di semola di grano duro, mentre in Asia si utilizzano anche altre farine, come quella di riso o di grano saraceno. In Estremo Oriente, poi, ci si limita a produrre formati a bande lunghe, simili agli spaghetti, poichè, secondo un celebre detto cinese, più la pasta è lunga e più è buona, perchè simbolo di longevità.

In Italia esistono paste all'uovo, a base di farina di grano tenero e duro e paste di semola di grano duro. Quest'ultima è prodotta soprattutto a livello industriale. L'impasto di acqua e semola viene fatto passare attraverso una trafila, al teflon o al bronzo, che determina i diversi formati. Dalla trafila in teflon si ottiene una pasta liscia, mentre da quella al bronzo un prodotto più ruvido.

Foto | Flickr

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