Ricette cinema: i limoni in salamoia di Il giardino dei limoni

Avreste mai pensato di rappresentarvi attraverso un limone? Ci ha pensato il regista Eran Riklis nel suo Il giardino dei limoni, film in cui, oltre ai personaggi della storia, si contrappongono due popoli, due culture da sempre in guerra tra loro: quella israeliana e quella palestinese. Salma, una bella vedova palestinese, possiede degli alberi di limone nel suo giardino, che il suo vicino, un ministro israeliano, vorrebbe far abbattere per paura che possano nascondere eventuali attentatori. Non si tratta di una semplice lite tra vicini di casa, argomento banale che funge da metafora per un conflitto più profondo, che divide. Ma le lunghe inquadrature che indugiano sugli occhi di Salma, come su quelli di Mira, la moglie del ministro, lasciano intendere che le differenze tra uomini, o meglio, tra donne, non è poi così profonda… a proposito, questa è la ricetta dei limoni in salamoia come si fanno proprio in Medio Oriente!

Cosa vi occorre: 5 limoni non trattati, ¼ di tazza di sale (o più se desiderate), 1 stecca di cannella, 3 chiodi di garofano, 5-6 semi di coriandolo, 3-4 grani di pepe nero, 1 foglia d’alloro, succo di limone appena spremuto q.b.

Come si preparano: lasciate i limoni per 3 giorni nell’acqua (cambiandola ogni giorno), in modo che la buccia si ammorbidisca, poi scavatene uno alla volta dal cappello fino a quasi in fondo e riempitelo di sale. Mettete sul fondo del barattolo un cucchiaio di sale, quindi inserite i limoni premendoli bene in modo che il succo ne fuoriesca. Se il succo fuoriuscito non basta a coprirli, aggiungete quello spremuto e fra uno strato e l’altro aggiungete anche le spezie. Sigillate il barattolo e lasciatelo riposare per almeno un mese in un luogo caldo, scuotendolo ogni tanto. Prima di consumarli o di usarli, risciacquate bene i limoni sotto l’acqua. Il barattolo si conserva per un anno.

Foto | Flickr

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