Paccheri pomodorini, spada e melenzane: una ricetta napoletana dentro!

paccheri pomodorini, spada e melanzane

Come stupire qualcuno, rallegrare la tavola, far vivere ai palati di tutti un'esperienza mistica. Non ci vuole poi così tanto, basta preparare un bel piatto di pasta di Gragnano con ingredienti freschi e il gioco è fatto. Una volta assodata questa massima della cucina che tira fuori dalle incresciose situazioni di vuoto completo, quelle che anche se nella credenza hai l'assortimento completo delle forniture annuali dei maggiori supermercati italiani, la voragine senza fondo delle tue idee è inversamente proporzionale alle quantità da reggimento di materie prime, quanto direttamente proporzionale all'esaurimento degli spunti geniali e allora...Insomma basta! È l'ora di sedersi e sperimentare questa ricettina "sciue sciue".

Ingredienti per quattro persone (di buon appetito): 500 g di paccheri (possibilmente di Gragnano), 2 belle fette di pesce spada non troppo spesse ( meglio se fresco, ma anche "il surgelato può assolvere"); 250 g di pomodorini (i ciliegini vanno benissimo, ma se vi trovate sotto mano i pomodorini del Piennolo Vesuvio DOP "è la morte sua"), 2 melanzane grandi, 2 spicchi d'aglio, peperoncino, olio extra-vergine d'oliva, sale grosso e fino.

Per cominciare lavare le melanzane e tagliarle a dadini senza togliere la buccia. Nella fase successiva metterle a bagno in uno scolapasta con abbondante sale grosso, ricoprirle con un peso e lasciarle riposare per almeno mezz'oretta per far in modo che perdano tutto l'amaro. Nel frattempo sbucciare gli spicchi d'aglio e farli dorare leggermente in un padella con un filo d'olio. Lavare bene i pomodorini, asciugarli leggermente, tagliarli a metà e aggiungerli nella padella avendo cura di rigirare la parte tagliata verso il fondo. Schiacciarli leggermente e farli ammorbidire. Trascorso il tempo indicato, lavare e strizzare le melanzane, passarle su uno strofinaccio e aggiungerle alla padella alzando leggermente il fuoco avendo cura di girare spesso con un cucchiaio di legno per una decina di minuti.

Mettere a bollire l'acqua per la pasta, tagliare il pesce spada (pulito e spellato) a dadini piccoli ed aggiungerlo al sughetto di melanzane abbassando leggermente il fuoco. Far cuocere altri cinque minuti, salare, aggiungere peperoncino a piacere e spegnere, facendo attenzione ad aggiungere l'acqua bollente salata nella quale avrete aggiunto la pasta, se dovesse ridursi troppo. Scolare la pasta con un mestolo almeno tre minuti prima del termine indicato e passarla direttamente nella padella. Portare a temperatura elevata e terminare la cottura aggiungendo una mestolata d'acqua di cottura alla volta. La pasta deve restare lucida ed elastica, naturalmente al dente. Impiattate e guarnite con una generosa spolverata di peperoncino, se sentirete aria di Napoli vorrà dire che l'incanto è riuscito!

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