Letture: Le vin du ciel à la terre

la biodinamica vista da nicolas jolyAppassionati della biodinamica unitevi, oggi vorrei parlarvene partendo da questo libro: Le vin du ciel à la terre, manuale teorico-pratico ma anche stimolante lettura su come è cambiata la viticoltura e sull'arretramento che in realtà il progresso ci ha condotti a intraprendere. Innanzitutto a chi si chiederà in cosa è differente la biodinamica dall'agricoltura biologica risponderei con un categorico, in tutto! Infatti, mentre l'ultima si accontenta di non utilizzare prodotti di sintesi, fatta eccezione per alcuni che sono disciplinati, quella biodinamica è praticamente una filosofia che vede in Rudolf Steiner il suo direi codificatore più che inventore. In effetti questa pratica agronomica è in parte una rivisitazione di ciò che facevano i nostri antenati, i quali coltivavano seguendo cicli lunari in simbiosi col cosmo e studiando il cielo, vera passione, a volte ossessione di molto popoli scomparsi.

Nicolas Joly è un viticoltore della Loira, regione francese conosciuta per i castelli ed il Sauvignon Blanc. In questo libro ha riassunto le sue esperienze sul campo, le teorie di Steiner e di Maria Thun soprattutto. Dopo anni di pratica, si verificano teorie, si apportano migliorie e si acquisisce maggiore familiarità ed efficacia nel praticarle. Joly ha verificato che alcune pratiche biodinamiche, valide per la coltivazione del grano, non possono ad esempio, andar bene per quelle della vite, spiegandone i motivi e cercando soluzioni. Oggi il suo vino Coulée de Serrant, da vitigno Chenin blanc, è uno dei vini bianchi più conosciuti ed apprezzati al mondo.

Questo risultato dovrebbe invogliarci ad un'agricoltura più sostenibile, ma il discorso è lungo e un po' complesso, soprattutto se si ha fiducia esclusivamente nella chimica, la quale però, non smentisce gli effetti benefici della pratica biologica-dinamica, come dimostrano le analisi chimiche. In Italia questo libro è uscito tradotto e pubblicato da Porthos, con il titolo Tra cielo e terra. L'Italia è il primo paese europeo per superficie coltivata con metodo biologico ed abbiamo anche uno dei più famosi preparatori biodinamici. Ho intenzione di intervistare Carlo Noro, qualora aveste curiosità o domande specifiche, scrivetele nei commenti ed io gliele sottoporrò. Buona lettura!

  • shares
  • Mail