Ricette cinema: la cioccolata calda (speziata) di Grazie per la cioccolata

Spesso il cinema, ormai lo sappiamo, utilizza il cibo come metafora della vita. Ma cosa starebbe a significare, allora, secondo voi, una bella tazza di cioccolata calda fumante? Certamente calore, complicità, affetti, coppia, famiglia… Invece nel cinico Grazie per la cioccolata del francese Chabrol, la famiglia è sinonimo di intrighi, freddezza, formalità e la cioccolata diventa simbolo di questo vissuto che sporca, invischia e risucchia. Ma poi la cioccolata c’è davvero: è quella prodotta dall’azienda che dirige Mika, sposata con Andrè, pianista di fama mondiale. I due vivono con Guillaume, che è il figlio di Andrè e della sua prima moglie, Lisbeth, che era anche sorella di Mika. A sconvolgere ulteriormente il precario equilibrio arriva la misteriosa Jeanne, anche lei pianista dotata, che guardacaso si scopre essere un’altra figlia di Andrè scambiata nella culla alla nascita…

Cosa vi occorre: 1 l di latte, 2 peperoncini rossi freschi, 100 g di cioccolato fondente, 2 stecche di cannella, 2 cucchiaini di miele, 1 cucchiaino di zenzero grattugiato, 1 stecca di vaniglia o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia.

Come si prepara: lavate bene i peperoncini e tritateli. In un tegamino unite il peperoncino triturato al latte e alle altre spezie, quindi scaldate sul fuoco per 5 minuti. Nel frattempo fondete il cioccolato bollendolo due volte oppure nel microonde (per esperienza personale vi consiglio a bagnomaria), aggiungetevi il miele e versatelo nel latte tiepido. Riportate tutto sul fornello e cuocete a fuoco medio mescolando per una decina di minuti o fino a che il cioccolato non si sarà amalgamato con il latte. A questo punto togliete la cannella e servite in tazza fumante con zucchero a piacere.

Foto | Flickr

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