Le varietà più comuni di gamberi

gamberi
I gamberi hanno una carne molto magra (hanno meno dell'1% di grassi) e sono, quindi poco calorici. Sono tra i pesce più accessibili per le tasche di tutti, però occhio alla loro provenienza: i meno costosi, in genere, non sono propriamente di ottima qualità ed arrivano possibilmente da allevamenti ben poco rispettosi dell'ambiente.

Per questo vi propongo una piccola lista delle varietà più gustose e rispettose degli standard appena citati. Se parliamo d'eccellenza, allora parliamo di gambero rosso: ricordo di averlo mangiato una volta nudo e crudo, freschissimo, in un ristorante in provincia di Ragusa e credo ancora sia una delle cose più buone che io abbia mai mangiato. Arriva solitamente dal Tirreno, è lungo tra 10 e 18 cm ed ha un colore brillante. Meno pregiato è il suo fratello proveniente dall'Atlantico.

I gamberetti sono più piccoli; ne esistono 50 specie diverse e sono privi di chele e schiacciati lateralmente. Anche in questo caso, le specie migliori sono quelle dei nostri mari. Il gambero di fiume è un crostaceo d'acqua dolce, di colore variabile tra il rosso vivo ed il bruno verdastro. Al contrario da quanto si pensa, è pregiato ed ha carni sode, un gusto dolce e delicato, ma è diventato piuttosto raro.

Foto | Flickr

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