Uova di gallina, quaglia, anatra e tacchina: virtù e proprietà nutrizionali

uova quaglia

In onore della Giornata Mondiale dell'uovo, non si può non dire due parole sulle virtuosissime proprietà nutrizionali di questo alimento e fare un piccolo excursus sui pareri contrastanti che ne delineano il suo uso nella dieta quotidiana. Partiamo con ciò che un uovo contiene: circa il 70% del suo contenuto è acqua, poi abbiamo circa il 12-13% di proteine e sali minerali e grassi in proporzione similare.

Molti sostengono che il numero massimo di uova da consumare in una settimana è di due; altri sono convinti che si possa arrivare fino a quattro. Tutto ciò a causa dell'elevato contenuto in colesterolo, presente quasi esclusivamente nei tuorli. Alcuni studi riferiscono però che il nostro organismo riesce ad assorbire solo una piccola parte di questo, quindi il problema sarebbe risolto a priori.

Le uova di gallina sono le più comunemente consumate e sono altamente nutrienti. Le uova di quaglia potrebbero essere usate come quelle di gallina e sono addirittura meno caloriche, più delicate e contengono meno colesterolo, però, diciamolo, sono anche un po' meno maneggevoli! Le uova di anatra sono meno reperibili, e più grasse e saporite delle precedenti, mentre quelle d'oca e di tacchina sono molto simili alle uova comuni, se non fosse per le maggiori dimensioni.

Foto | Flickr

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