Si stanno rimpicciolendo i fast-food

La notizia fa scalpore: le catene di fast-food si stanno ridimensionando, soprattutto al di fuori delle metropoli.

Non più enormi locali, ma ambienti più piccoli, anche (forse soprattutto) per ridurre gli investimenti ed i costi per personale ed infrastrutture. Non solo, ma sono ritenuti più adatti alle aree rurali e nelle piccole cittadine.

Per ora stanno sperimentando questa evoluzione Wendy's e Burger King, ma anche altre, quali la Popeyes Chicken & Biscuits e la Applebee's stanno avviando piani simili.

Pare inoltre che il traffico minore sia compensato dalla diminuzione dei costi, ormai elevatissimi nelle grandi metropoli americane.

Burger King prevede per i negozi di futura costruzione (ad oggi ne conta ben 11.000) la diminizione di almeno un terzo dell'area media impegnata, con non più di 40 posti.

La diminuzione del numero di posti a sedere non preoccupa affatto gli analisti delle catene: oltre l'80% degli acquisti nei fast-food vengono consumati fuori dal locale.

Tutto ciò ovviamente in America, la patria dei fast-food, ma si può pensare che il ridimensionamento tocchi anche noi, magari con l'apertura di piccoli ristoranti di catena in paesi dove ancora questi non sono arrivati.

[Via Fast Food News]

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