Pranzo fuori casa: necessità o piacere?

La risposta alla domanda nel titolo, stando a quanto rilevato da una recente indagine sociologica, è: gli italiani vanno fuori a pranzo per piacere. Ognuno si senta libero di fare le proprie considerazioni (meglio se condivise nei commenti), a me il risultato di questo sondaggio condotto su un campione di 500 italiani di età compresa tra i 18 e i 64, pare un po’ strana.

Ok per i giovani che magari hanno i genitori che rompono se escono la sera (non so se esistano ancora genitori così), ok per le pensionate tipo mia madre che adora andare a pranzo con le amiche, mentre magari la sera si scoccia a guidare con il buio, ma gli altri? Quelli costretti a pranzare fuori ogni santo giorno feriale per la pausa lavorativa, davvero, poi, amano andare a pranzo fuori quando è festa tipo oggi?!

Comunque la pensiate esaminiamo da vicino questa fotografia inedita delle abitudini nazionali: ci troviamo dinanzi a quella che gli studiosi chiamano “ibridazione delle forme”, come nel caso dei panini messi a punto dai gourmet (un esemplificativo caso lo trovate qui), e poi il boom dei locali a tema e del cibo etnico, dello street food e dei pasti ‘miniaturizzati’ fa il resto. Nonostante questo, però, pare che siamo incapaci di rinunciare a qualità (e meno male) e originalità. E voi?

Foto | Flickr

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