La frutta sotto vetro: dalle marmellate a quella sciroppata

frutta sotto vetro

Per gustare in tutti i momenti dell'anno la nostra frutta preferita o per evitare di sprecare le eccedenze della frutta di stagione, un'ottima alternativa è pensare alla frutta in vetro, che sia sotto forma di confettura o marmellata o in versione frutta intera conservata. In entrambi i casi, c'è bisogno di una descrizione più dettagliata, che riguardi sia i vari utilizzi in pasticceria che gli svariati metodo di conservazione e preparazione della stessa.

Per quanto riguarda la frutta sciroppata, è davvero semplice da preparare: basta far bollire la frutta, intera o a pezzi, in acqua e zucchero, poi trasferirla nei barattoli, sterilizzarli ed il gioco è fatto! La frutta sciroppata sta alla base di alcuni dolci tipici, come il cobbler, in cui le pesche (o dell'altra frutta) vengono letteralmente ricoperte da un impasto a base di farina, zucchero, lievito, vaniglia, cannella e burro.

La differenza tra confettura e marmellate dovremmo conoscerla un po' tutti, ma la ripetiamo: la marmellata è a base di agrumi, mentre per tutte le altre composte di frutta si parla di confettura. Quando si preparano in casa, sarebbe meglio evitare di togliere la buccia al frutto in questione, perchè la scorza contiene una discreta quantità di pectina, gelificante e solidificante naturale. Così non ci sarà bisogno di aggiungere quello "artificiale".

Foto | Flickr

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