Degustati per voi: la burrata di Andria

burrata degustazione

Durante il mio ultimo week end di ritorno nella mia amata terra d'origine, ho fatto scorpacciate su scorpacciate di uno dei formaggi più amati nella zona: la burrata pugliese. Ma non una burrata qualsiasi, LA burrata, ovvero quella originaria di Andria. Molti danno i natali a questo formaggio proprio in questo paesino barese, anche se le origini non sono certe, se si pensa che fino a poco tempo fa se ne trovavano addirittura fino nel basso Lazio, fatte con latte di bufala.

La freschezza e la delicatezza di questo formaggio fanno sì che la sua degustazione, seria o meno che sia, venga fatta in totale naturalezza, assolutamente senza utilizzare olio, pepe o altri ingredienti. L'unica cosa che può accompagnarla è la panna all'interno della quale è immersa, anche se ne esistono anche versioni semplici, prive di panna.

Al taglio, la parte interna è ben compatta, e ben amalgamata ed ha un colore bianco avorio. L'odore è dominato dalle note della panna fresca, odore molto forte e persistente, ma delicato. Il sapore è dolciastro e sapido e alla fine della degustazione ti lascia la bocca leggermente unta, che sa di burro fresco e mozzarella insieme. Insomma, tutti noi nella nostra vita dovremmo provare almeno per una volta una burrata di questo livello...

Foto | Flickr

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