Cucina light: tutte le alternative all’olio

Chi di voi si sta depurando con una dieta pre-natalizia alzi la mano! Spesso, quando si adotta un regime alimentare ipocalorico, parlo per esperienza personale, è difficile trovare cotture alternative al vapore o al lesso che diano sapore al già povero cibo che si mangia. In altre parole, è difficile trovare un liquido in cui poter cuocere le pietanze che possa essere utilizzato ‘a volontà’ e non drammaticamente ‘cucchiainato’ come l’olio.

Dal momento che, come dicevo, una certa esperienza, mai davvero esaurita, in questo campo ce l’ho, spero di riuscire a elargire consigli utili. Partiamo da un dato assodato: oltre ai ‘liquidi’ di cui parliamo in questa sede, il segreto neppure troppo segreto ormai, per una vera cucina light saporita sono l’utilizzo di erbe e spezie, per le quali non ci sono controindicazioni quando si sta a dieta.

Ma veniamo a noi: un ottimo sostituto dell’olio in molti tipi di cotture è il vino, specialmente quello bianco, ma se vi piace anche il rosso. Infatti, pur avendo il vino da bere molte controindicazioni per l’alto contenuto di zucchero, in cottura questo evapora assieme all’alcol, rendendolo forse il miglior sostituto dell’olio, specie per la carne.

Se il vino va bene, così anche tutte le varianti dell’aceto, compreso quello di mele, a patto che ne sopportiate l’odore acre durante la preparazione. Da provare le carote stufate all’aceto, magari arricchite con qualche cucchiaino di sesamo per renderle vere e proprie ‘caramelle’.

In alcuni piatti della tradizione nordica, inoltre, il vino viene a sua volta rimpiazzato con la birra, che è particolarmente adatta alla preparazione di polpettoni e spezzatini e che si può usare perché per lei vale lo stesso procedimento d’evaporazione di cui abbiamo parlato a proposito del vino, anche se qui è inferiore la gradazione alcolica.

Va da sé, perciò, che si può cucinare anche con i liquori: i più usati sono il brandy e il cognac per le scaloppine di carne, ma la regola d’oro da seguire è sempre quella del proprio gusto, quindi nulla vieta di impiegare anche i distillati con l’arancia come il Cointreau o il Grand Marnier.

Ciò mi porta direttamente ai succhi di frutta: se la vostra dieta non è troppo rigida (qui, infatti, lo zucchero non evapora) potete prepararvi un ottimo piatto di spiedini al succo d’arancia, mentre per tutti va bene il succo di limone, che si usa spesso per insaporire pesci come le sogliole o il merluzzo.

Sempre per chi non è proprio a dieta, ma sta semplicemente attento, c’è il brodo di carne (ovviamente ben sgrassato) per polpette e risotti, oppure quello di verdure per minestre e minestroni che nelle diete, in genere, abbondano. Utile a volte anche il latte, che ammorbidisce la carne di maiale e si sposa bene con la salvia.

Anche la salsa di pomodoro, con poco olio e tanti profumi tipici della tradizione mediterranea come basilico e origano, può essere un’ottima alternativa per carne, uova, pesce (la famosa pizzaiola) e anche per ‘ripassare’ verdure come le verze o il cavolo nero. Infine, ma questo non l’ho provato perché mi convince fino a un certo punto, c’è addirittura chi cuoce nel tè, ovviamente amaro.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: