La carta del Pane di Savigliano

(ANSA) - TORINO, 21 SET - Dopo la carta dei vini, degli oli e delle acque arriva anche quella dei pani: La proposta parte dal Festa del pane di Savigliano (Cuneo) e sara' sperimentata durante i quattro giorni della manifestazione (dal 23 al 26 settembre). Un docente della scuola di panetteria di Biella ha offerto la sua consulenza per costruire una carta del pane dove ad ogni cibo viene abbinato un tipo di pane specifico. L'obiettivo e' quello di diffondere tra gli operatori la cultura di un pane di qualita'.

In parole povere, ecco cosa dice un pdf sul sito ufficiale della manifestazione:

In questo modo si scoprirebbe che con gli antipasti leggeri si abbina bene il pane soffice, con
i salumi, invece, è ottimo quel bel pane casereccio (dall’integrale toscano al miccone dell’Oltrepò
pavese, dalla ciabatta alla biova piemontese) mentre il pesce predilige il pane bianco delicato, a
meno che non sia preparato in umido. In questo caso, ecco le varietà ricche di mollica cui affidare
il compito di sgrassare il palato. Lo stesso discorso vale per le carni: a un brasato o a un piatto
di cacciagione ricco di intingoli si addice bene la ciabatta di grano duro. Le carni alla griglia o
le bistecche sono eccezionali se accompagnate dalle michette soffiate, mentre il pane integrale
sarà indicato con i funghi o con le verdure. Entrambe le tipologie si addicono ai formaggi: ma
attenzione alla stagionatura, alla pasta, all’erborinatura, che potrebbero richiedere abbinamenti
differenti. E poi c’è il pane per la prima colazione. Con burro, miele o marmellata sono adatti sia
quello morbido sia quello più consistente, a seconda che si voglia solo spalmare o anche inzuppare.
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