Ricette cinema: il sushi Hattori Hanzo di Kill Bill vol.1

“La vendetta è un piatto che va servito freddo”. Freddo come il sushi, che oltre tutto è pure crudo. Ma andiamo con ordine: questo vecchio proverbio Klingon ci introduce al primo volume della minisaga di Kill Bill, capolavoro universalmente riconosciuto di Quentin Tarantino il cui terzo capitolo, come avrebbe twittato lo stesso regista, sarà girato entro il 2014. Il film, anzi, i film, sebbene il primo sia più orientaleggiante essendo in gran parte ambientato in Giappone, racconta la storia di una vendetta, quella della Sposa il cui marito e figlio che portava in grembo sono stati uccisi all’altare da questo Bill. Per portare a termine la sua vendetta, però, le serve un’arma fuori dal comune, ad esempio una delle affilatissime spade che forgiava Hattori Hanzo, che ormai si è ritirato a Okinawa e ha aperto un sushi bar…

Cosa vi occorre per 4 persone: 120 g di filetto di tonno, 120 g di filetto di salmone, 120 g di filetto di pesce spada, 400 g di riso a chicco corto, 2 cucchiai di aceto bianco, 1 cucchiaio di zucchero, 1 cucchiaio di saké, 1 cucchiaino di sale, 1 cetriolo, 10 g di pasta wasabi, 3 fogli di alga nori, 60 g di radice di zenzero, 2 cucchiai di salsa shoyu.

Come si prepara: lessate il riso e conditelo con una miscela di aceto, zucchero, sale e saké. Intanto tagliate i filetti di pesce nel senso della lunghezza e la stessa cosa fate con il cetriolo, dopo averlo accuratamente lavato. Su un telo umido stendete un foglio di alga, copritelo con un terzo del riso lasciando un bordo di almeno 2 cm e disponete al centro i filetti di pesce spada. Arrotolate stretto e fate riposare per un’ora. Ripetete l’operazione con il tonno e il salmone, dividendo in due parti il cetriolo. Dopo il riposo tagliate i cilindri a tocchetti di 3-4 cm e servitelo con la salsa shoyu a parte e con palline di wasabi unite a zenzero tritato e a loro volta passate nella salsa.

Foto | Flickr

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