Ricette per Capodanno: il luccio all’uva

La torta con uva fresca con la ricetta vegan

Archiviata la pratica vigilia-Natale-Santo Stefano, le nostre menti e soprattutto le nostre pance sono già proiettate verso il cenone di San Silvestro o il pranzo di Capodanno, a seconda delle tradizioni familiari. E dal momento che mai come quest’anno, fra crisi e tasse, credo proprio che le lenticchie non basteranno, il mio consiglio è di consumare ogni cibo porta fortuna che riuscirete a trovare. Uno di questi è l’uva: in molti Paesi allo scoccare della mezzanotte che introduce il nuovo anno, se ne mangiano 12 acini al fine di ingraziarsi tutti i mesi a venire. Noi con l’uva cuciniamo il luccio.

Cosa vi occorre per 4 persone: 1 luccio di 1 kg già pulito, 30 g di burro, 1 cucchiaio di succo di limone, 20 g di pancetta affumicata, 1 cipolla, ½ mazzetto di prezzemolo, 400 g di chicchi d’uva bianca e una manciata per guarnire, 1.5 dl di brodo vegetale, sale e pepe in grani q.b.

Come si prepara: lavate il pesce, privatelo delle pinne e della testa. In un pentolino sciogliete 10 g di burro con il succo di limone e il prezzemolo tritato, poi con questo liquido ungete un foglio di carte d’alluminio in cui avvolgerete il pesce che infornerete a 220° per circa 30 minuti. Intanto in padella sciogliete il resto del burro, unite la pancetta a dadini e la cipolla tritata; dopo qualche minuto aggiungete gli acini d’uva tagliati a metà e privati dei semi. Irrorate con il brodo e fate andare per 5 minuti, aggiustando di sale e di pepe. Una volta pronti, disponete i chicchi d’uva sul piatto di portata, coprite con il pesce appena sfornato e guarnite con l’uva fresca.

Foto | Flickr

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