La festa dei frutti dimenticati

Le coltivazioni industriali e la globalizzazione stanno facendo sparire tutta una serie di frutti che fino a qualche decennio fa venivano coltivati nelle campagne per il consumo familiare o locale.

Azzeruole, noci avellane, prugnoli, mele della rosa, corniole, melegrane, corbezzoli, giuggiole, pere volpine, cotogni, marroni e nespole sono ormai introvabili sui mercati, ma il 16 e 17 ottobre a Casole Valsenio si potranno ammirare sia in forma di pianta che di prodotti lavorati.

Gli agricoltori casolani metteranno in vendita i frutti autunnali raccolti da vecchie piante sopravvissute ai mutamenti colturali o da nuove piante collocate dopo la ripresa di interesse verso l'alimentazione contadina di un tempo.
Si potrà inoltre assistere a un concorso di marmellate e liquori, mentre uno stand gastronomico offrirà specialità autunnali e i ristoranti prepareranno menu a base di frutti dimenticati.

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