Ricette regionali: gli sciatt tradizionali della Valtellina

sciatt valtellinesi
In dialetto la parola "sciatt" vuol dire rospi; questo perchè, dopo la cottura, queste frittelle salate diventano molto gonfie al centro e presentano dei riccioli di pastella ai lati, che li fanno assomigliare a dei rospetti. Oltre ad essere un piatto tipico della Valtellina, sono molto comuni anche in Valchiavenna, valle in provincia di Sondrio.

Gli ingredienti per 4 persone sono: 110 grammi di farina di grano saraceno, 90 grammi di farina 00, 1 dl di birra chiara, 1,2 dl di acqua frizzante, 2 cucchiai di grappa, 100 grammi di salame casereccio a fette, 300 grammi di formaggio Casera (o comunque un altro non troppo stagionato), 1 cespo di radicchio trevigiano, 1 mazzetto di cicorino, aceto di vino rosso, olio evo, olio per friggere, sale e pepe.

Fate la pastella, mescolando le due farine e aggiungendo a filo l'acqua frizzante. Unite a filo poi anche la birra e la grappa, sempre mescolando. La pastella dovrà essere morbida, ma non fluida. Tagliate il formaggio a quadratini e aggiungetelo alla pastella; regolate di sale e pepe e fate riposare per 1-2 ore a temperatura ambiente. Lavate le verdure e tagliatele a striscioline. Al momento giusto, scaldate l'olio da frittura e prelevate una cucchiaiata di pastella per volta, facendola scendere nell'olio. Cuocetene pochi alla volta. Serviteli caldi con l'insalatina condita con olio e aceto ed il salame a fette.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail