Genovese in versione partenopea

Genovese in versione partenopea

La ricetta che vi presento oggi ha un nome piuttosto originale, a casa mia giù a Napoli la chiamiamo genovese reinterpretata", premettendo che i miei genitori sono "rigorosamente partenopei" e che quindi questo piatto è il risultato di una strana mescolanza dell'originale salsa a base di cipolle (un grande classico napoletano), con una buona dose di "modifiche generazionali". Anche perché si tramanda ormai da un po' visto che la faceva già mia nonna, scimmiottando l'originale, dalla cottura lunghissima. Insomma i commenti li lascio a voi e ai vostri ospiti, come sempre.

Ingredienti per 4 persone (parecchio affamate come al solito): 300 gr di carne macinata di manzo (primo o secondo taglio), 3 cipolle dorate grandi, 1 bicchiere di vino bianco secco, 2 bicchieri d'acqua, una noce di burro, sale, pepe, rosmarino.

Affettare finemente le cipolle. Metterle in padella con il burro e far sfrigolare a fuoco medio per circa cinque minuti. Aggiungere la cane macinata e il vino bianco. Alzare la fiamma per far evaporare la parte alcolica, girando il tutto, lentamente, con un cucchiaio di legno. Lasciar cuocere ancora per una decina di minuti a fiamma media. Aggiungere il sale, il pepe, il rosmarino e l'acqua. Coprire con il coperchio e lasciar andare ancora per una mezz'ora. Far cuocere in acqua salata i fusilli, scolarli quando sono ancora al dente avendo cura di lasciarli ben umidi. Condirli con il sugo ottenuto e servire immediatamente con una generosa macinata di pepe nero.

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