Ti ci porto io - Il nuovo programma tv con lo chef Vissani


Il binomio cucina/televisione è rodato da tempo ormai, anzi ci sono fin troppi programmi che ti spiegano come soffriggere e sfrigolare, con buona pace della linea; ma nella ricca offerta ognuno poi si affeziona a un format particolare, magari perchè è libero proprio in quella fascia oraria. La7 ha fatto il botto iniziando l'anno catodico con il programma di Benedetta Parodi, ma ora aggiunge un nuovo fiore all'occhiello: Ti ci porto io, con lo chef Gianfranco Vissani e Michela Rocco.

Il programma (20 puntate in totale) è un viaggio gastronomico e culturale attraverso le regioni italiane, compagni di avventure i due sopra citati che formano una curiosa accoppiata; infatti all'inizio sembra che non c'entrino niente e invece sono accomunati dallo spirito giocoso e molto a alla mano che ti fa venire una voglia sincera di scrutare nei meandri nuovi e antichi della gastronomia italiana. La prima puntata (in onda domenica 22 gennaio alle 11.30), che tra l'altro ho incrociato del tutto casualmente, mi ha tenuta incollata al televisore per le due ore di durata; a zonzo nel Lazio e nell'Alta Tuscia, Vissani e Rocco hanno visitato luoghi caratteristici e non scontati, dove li aspettava ogni volta un personaggio famoso a fargli da guida.

Sono andati sul Lago di Bracciano a cucinare il luccio; si sono infilati nelle case per vedere come si fanno i "facioli co'le cotiche" (a Sutri, famosa anche per la sagra del fagiolo con la buccia tenera); sono andati al Lago di Vico a vedere cosa si fa con la nocciola Anellina (crema al cioccolato, prodotti e trattamenti benessere); sono andati a Bagnaia a impastare il Pane di San Martino a base di farina di castagne; e infine nel bellissimo villaggio medievale di Civita di Bagnoregio a fare i picciarelli o pici con il sugo. Fil rouge che collegava tutti questi luoghi, la presenza confortante del fiaschetto di vino rosso, quello con la protezione di fili di paglia, direi uno dei simboli assoluti della tavola italica. Anche qui, ricette a profusione, e noi le vogliamo provare; quindi ci vediamo dopodomani con la ricetta provata, il luccio (o in mancanza di esso dei filetti di pesce) in zuppetta al finocchio selvatico, e ogni settimana seguiremo da vicino le scorribande di Ti ci porto io.

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