Dall'Alaska pesce incontaminato e sostenibile

halibut alaskaSpesso si storce il naso alla vista di pesce proveniente da zone particolari, soprattutto tra i banchi del supermercato. Ma non è questo sicuramente il caso: stiamo parlando di pesce selvaggio e sostenibile, proveniente dai mari dell'Alaska, che vive in acque pulitissime, lontane da fonti d'inquinamento. Il pesce in questione ha ottenuto la certificazione della Gestione Responsabile della pesca dalla FAO.

Le specie certificate sono tante: il salmone , dalle carni sode e molto pregiate, l'halibut, un pesce piatto come la sogliola e dalle carni magre, il pollock o merluzzo d'Alaska, dalle carni bianche, tenere e gustose, il carbonaro (o pesce burro o merluzzo nero), molto morbido perchè ricchissimo in acidi grassi.

Questi pesci, di dimensioni medio-grandi, sono in vendita anche in Italia, sia freschi, sia, soprattutto, congelati in filetti e bastoncini o affumicati (vedi salmone). L'unico raro tra tutti è il carbonaro, che si può reperire soltanto nei negozi di "prelibatezze" e in alcuni ristoranti esotici, soprattutto in quelli giapponesi.

Via | Fakr.Noaa
Foto | Flickr

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