Festival di Sanremo 2012: in alto i calici alla salute dei protagonisti - Morandi, Papaleo, Celentano, Mrazova

Tutto pronto per Sanremo, quindi. Per ogni serata avremo qualche ottima preparazione da gustare davanti alla tv. Ma cosa beviamo? Vi propongo qualche simpatico abbinamento vino/birra/distillati "alla salute" dei protagonisti di questo San Remo 2012.

Iniziamo con l'indiscusso re del Festival: il presentatore, Gianni Morandi.
Morandi è come un buon Lambrusco di Modena (nonostante la provenienza bolognese dell'artista): frizzante, vivace, adattabile ed abbinabile in ogni occasione, da soli o in compagnia. D'altronde, anche le canzoni di Gianni son sempre state altrettanto versatili: hanno accompagnato - ed ancora lo fanno - tanti momenti della storia, privata e pubblica, degli italiani. Se volete brindare per Morandi, scegliete il Lambrusco di Modena DOC 2010 della Cantina Sociale Formigine Pedemontana SCA - Corlo di Formigine.

Segue la spalla ironica del Festival: Rocco Papaleo.
Lucano doc, senza se e senza ma è rappresentato da un Aglianico del Vulture. Vino dalla forte personalità, da imparare ad apprezzare sorso dopo sorso, ma che saprà conquistarvi. Così come il bravissimo Papaleo che con la sua pungente (come i tannini) ironia e il suo espressivo e caratteristico volto (come il terreno vulcanico del Vulture), ben presto è entrato nel cuore del pubblico. Per brindare a Papaleo scegliete un Aglianico del Vulture Serra del Prete di Musto Carmelitano (sarà una bella sorpresa!).

Immancabile il personaggio femminile del festival: Ivana Mrazova.
Alla giovane 20enne modella che deve affiancare Morandi e Papaleo nella conduzione del Festival, ho pensato di abbinare un prodotto "portafortuna", considerando che forse questa sera non ci sarà sul palco a causa dei problemi al collo. Avrei potuto optare per un tipoco icewine ceco, ma considerata la sua assenza, facciamo un po' di campanilismo femminile: avremmo preferito una donna italiana sul palco dell'Ariston! Ma se volete comunque brindare per la guarigione di Ivana Mrazova, scegliete una grappa. La grappa, infatti, è un distillato prodotto da vinacce che il disciplinare precisa debbano essere solo ed esclusivamente da uve prodotte e vinificate in Italia. Scegliete una grappa chiara aromatica, monovitigno. Il mio consiglio: Grappa di Gewurztraminer della Distilleria Bertagnolli.

Infine l'ospite tanto atteso della serata: Adriano Celentano.
A vederlo così, con la sua posa da molleggiato, vien subito voglia di abbinare un birra in bottiglia da 33 cl, da bere rigorosamente "a canna" assumendo qualche posa strana. Però, mi raccomando, nessuna produzione banale né tanto meno industriale. Celentano è un simbolo dell'italianità. Quindi, considerando che a noi piacciono le cose buone, per brindare alla salute e alla performance di Adriano scegliamo una birra artigianale italiana, in formato rigorsamente 33 cl, frizzante, gradevole e dal retrogusto amarognolo come lui. Cosa di meglio di una Pils, magari la nuova nata di Birra del Borgo, la Scik Pils da 33 cl?

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