Piatti e curiosità: cucinare alla cardinale

Piatti e curiosità: cucinare alla cardinale

La cucina alla cardinale non è quella che mangeranno oggi i nuovi cardinali creati da papa Benedetto XVI (anche se ammetto l’idea di questo post viene dal concistoro di questi giorni), ma è un modo di dire culinario che può indicare:


  1. alcune preparazioni caratterizzate dal colore rosso cardinale;

  2. i piatti decorati con crostacei affettati o passati che, in cottura, assumono il caratteristico color purpureo;

  3. gelati o dessert a base di frutti rossi come fragole, lamponi o ciliegie.

C’è, poi, la salsa cardinale che, a dispetto del nome, è bianca e si usa per nappare pesce o crostacei (si tratta, in fin dei conti, di una salsa allemande magra). Questa la ricetta della salsa cardinale come la propone Allan Bay nella Garzantina della cucina.

Per quattro persone è necessario preparare una besciamella con 20 g di burro e altrettanta farina e usando del brodo di pesce invece che del latte. Una volta lavorato l’impasto è necessario emulsionarlo con 4 cucchiai di panna e 4 di burro. Aggiustate di sale e pepe (preferibilmente di Cayenna). A piacere potete aggiungere alla salsa cardinale una cucchiaiata di uova di aragosta o di astice. E buon pro vi faccia!

Foto | Flickr

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