Cucinare con il tartufo: il risotto con fiori di zucchina


I maestri della ricerca del tartufo quando ne trovano uno nel bosco sembra che abbiano scoperto un tesoro! Ad aiutarci nella ricerca ci sono gli amici cani, anche se non c’è una razza per così dire specializzata che ha il tartufo (il naso!) particolarmente sviluppato, eccezion fatta per il lagotto romagnolo. In Italia, inoltre, è proibita la ricerca con i maiali, che hanno sì un fiuto fenomenale, ma con la loro irruenza rovinerebbero il tubero, cosa che in Francia, invece, pare non interessi poi molto. Quanto alla ricerca con i cinghiali… beh, provateci voi ad addomesticarne uno! Se ci riuscite, potete premiarvi con questo squisito risotto.

Cosa vi occorre: 300 g di riso carnaroli, 1 bicchiere di vino bianco, 4-5 fiori di zucchina, 20 dl di brodo, 2 cucchiai di parmigiano, 500 g di burro, ½ cipolla, 20 g di tartufo a lamelle.

Come si prepara: in una padella rosolate la cipolla tritata con metà del burro, unite il riso, sfumatelo con il vino e portatelo a cottura aggiungendo via via le mestolate di brodo. A cottura ultimata mantecate il vostro risotto con il resto del burro (magari acquistate il burro aromatizzato al tartufo per esaltarne il sapore), i fiori di zucchina crudi e le lamelle di tartufo. Ricordate di servire all’onda.

Foto | Flickr

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