Cucinare con il tartufo: il filetto al bianco d’Alba


Fino ad ora, abbiamo parlato soprattutto di tartufo nero, che si trova per lo più in Umbria; oggi, invece, ci rivolgiamo con la dovuta deferenza al ‘re’ dei tartufi: il bianco d’Alba. Oltre alla cittadina piemontese, divenuta famosa nel mondo proprio per questo pregiatissimo frutto della terra, tartufi bianchi si possono trovare anche a San Miniato in Toscana, Acqualanga a Pesaro-Urbino, San Pietro Avellana (Is), Ateleta (Aq) e Campoli Appennino (Fr), dove tra l’altro si è svolta la sagra proprio questo weekend. Comunque, se avete appena vinto al Superenalotto e volete letteralmente mangiare quel che avete guadagnato, provate questo profumatissimo filetto.

Cosa vi occorre per 4 persone: 4 filetti di manzo del peso di 200 g l’uno, 2 noci di burro, tartufo bianco (oppure 80 g di crema al tartufo bianco), ½ bicchiere di panna da cucina, olio, sale e pepe q.b.

Come si preparano: cuocete i filetti in padella con un filo d’olio 5 minuti per lato o comunque a seconda del vostro gradimento, poi scolateli dall’olio e unite il burro, il tartufo bianco e la panna. Fate amalgamare il tutto a fuoco lento e servite caldo con contorno di funghi porcini fritti.

Foto | Flickr

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