Bas-Armagnac les Fiefs de Briat 1968

bas-armagnac 1968Oggi parliamo di distillati, più precisamente dell'Armagnac. Le cronache ci raccontano che probabilmente questo distillato di vino sia uno dei più antichi, sicuramente apparso prima del Cognac ed originario della regione della Guascogna, famosa per i tre moschettieri, oggi smembrata ed appartenente a diverse regioni della Francia soprattutto, ma anche della Spagna, situata nella zona dei Pirenei. Di questa regione, 2600 ettari sono interessati alla produzione dell'Armagnac suddivisi in tre sottozone: Bas-Armagnac, Armagnac Ténarèze e Haut- Armagnac. I vitigni utilizzati sono soprattutto Ugni blanc, ovvero Trebbiano utilizzato anche per il brandy o per il cognac, il Baco, Colombard ed il Folle Blanche, oltre che alla Clairette de Gascogne ed altri.

Il vino di partenza deve avere un'acidità importante ed un tenore alcolico poco elevato. Il vino viene distillato seguendo due metodi: unica distillazione con alambicco continuo, oppure si effettua una doppia distillazione con alambicco charentais. Ultimata la distillazione si passa alla fase di invecchiamento in botti di quercia.

L'Armagnac che ho bevuto io è millesimato 1968 e, benchè non abbia avuto il tempo di gustarmelo comodamente seduta in poltrona, posso dirvi che la durezza e la pungenza dell'alcol non si avvertiva, eppure parliamo di un distillato che non ha meno di 40° vol, certamente era caldo ma estremamente vellutato, segno che qui il tempo è trascorso veramente e la mano del distillatore è esperta. L'azienda si chiama Château de Briat, non so il prezzo con esattezza, ma sul loro sito un 40 anni di invecchiamento costa € 131,00, ma non è millesimato. Fortunatamente ne basta poco dopo cena, qualcuno lo accompagnerà ad un sigaro, spero di pari qualità, altri magari ad un buon libro, io mi accontento di averlo assaggiato a Vinisud.

Foto | Alessia

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