Una tempesta in un bicchier di latte?

Più o meno in questo modo la Nestlé ha definito la reazione dei media rispetto alla questione del latte per bambini contaminato e ritirato dal mercato nei giorni scorsi. Definizione che a mio parere dimostra una scarsa etica (se c'è solo il sospetto che faccia male dovrebbe essere ritirato dal mercato) e una scarsa conoscenza dei consumatori. Da ricordare è anche il fatto che Nestlé è stata accusata di far parte di un cartello di industrie che hanno deciso di vendere il latte per l'infanzia a prezzi raddoppiati in Italia rispetto al resto dell'Europa...

Come l'inchiostro sia passato dai contenitori di tetrapak al latte non è ben chiaro e non lo è ancora come e quando tutto questo sia giunto a conoscenza di due multinazionali come Nestlé e Tetrapak.
Speriamo solo che tutta questa vicenda non venga dimenticata nel momento in cui sparirà dalla prima pagina dei giornali.
Utile farsi un'idea propria della vicenda ascoltando entrambe le campane e privi di pregudizi per cui ecco qualche link

Trashfood
Euronews
Nestlé
Tetrapak

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