Vinisud: Vini della Tunisia

vini della tunisia

Come vi avevo accennato anche Marocco e Tunisia erano presenti alla manifestazione Vinisud con propri stands, così sono andata ad assaggiarmi i vini Tunisini. Qui la vite risale al periodo dei Cartaginesi, che l'hanno piantata e coltivata, rendendo questa regione, oltre che il granaio dell'impero romano, anche la sua cantina.

Les Vignerons de Carthage, così si chiama l'azienda cooperativa, possiede 9000 ettari di vigneti situati in zone differenti. La loro classificazione dei vini si basa su quella francese ed il loro stile è internazionale. Il primo vino che ho assaggiato è stato uno Chardonnay abbastanza banale, il rosato mancava di acidità ed era trascurabile. Più interessanti si sono rivelati i vini rossi ed il Moscato d'Alessandria.

Con € 5,00 si può bere una bottiglia di rosso da uve Merlot e Syrah, vendemmiato a mano, elevato in botti di legno per 12 mesi ed affinato in bottiglia per 2 anni. Magon Majus proviene dai vigneti dell'Aoc Mornag situati nella parte Nord-est del paese. Il risultato è buono, certo non commovente, ma se penso ad un rosso italiano di pari qualità, alla stessa cifra il confronto si fa difficile. Il moscato dolce era simile ma diverso dai nostri Zibibbo siciliani. Meno zuccheroso e con una spalla acida più pronunciata, più delicato nel complesso, questo vino era davvero gradevole. Se vi capita di trovarvi in Tunisia ed avete voglia di vino, prediligete i rossi, poiché la mancanza di acidità, rende un po' stucchevoli quelli bianchi.

  • shares
  • Mail