Cucinare con il tartufo: le fettuccine laboriose


Oltre a distinguere tra bianco (e bianchetto) e nero, esiste un altro modo per classificare il tartufo: estivo o invernale. La maturazione ideale è quella del tardo autunno, infatti il bianco si trova da settembre a dicembre. Rispetto a questo, invece, il bianchetto ha un odore più forte e agliato e si raccoglie da gennaio a marzo. Quello estivo o scorzone, infine, lo trovate da maggio a settembre. Il tartufo invernale, infine, è detto brumale ed è il meno pregiato di tutti.

Cosa vi occorre per 6 persone: 500 g di fettuccine al tartufo, 300 g di panna liquida, 100 g di burro, 50 g di bresaola.

Come si preparano: in un tegame basso rosolate nel burro fuso la bresaola tagliata a fiammifero, poi aggiungete la panna a filo e spegnete il fuoco. In questa salsa ripasserete le fettuccine scolate al dente fino a che il piatto non amalgamerà bene tutti i sapori. Servite calde.

Foto | Flickr

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