Vitigni & Vini: Il Carcaghjolu Neru

vinitgni & Vini il carcaghjolu neruIl vitigno Carcaghjolu Neru a bacca rossa è di probabili origini sarde, in particolare potrebbe provenire dalla Gallura. Il Foëx, nel 1909, parla di un vitigno chiamato Carcajola, coltivato in Corsica ma importato dalla Sardegna. La sua somiglianza con il Vermentino nero, suggerirebbe una seconda ipotesi di provenienza ligure.
"Carcaghjolu nero" significa "nero che dà molta uva". Si dice sia imparentato con vitigni, visto le similitudini con il Mourvèdre o Bonvedro, coltivato in Portogallo e il Ribote o Coatendra, rintracciabile in Spagna. Ha molti sinonimi: Carcagiola, Bonifacengo, Garricadolza, Carcagiola, Carcaghjolu.

La produzione é abbondante e costante, predilige terreni sciolti, siliceo-argillosi, clima caldo, anche se ha buone capacità di adattamento. Resiste abbastanza bene ai principali agenti parassitari e alle avversità climatiche, è particolarmente sensibile al marciume acido.

L'azienda che lo produce si chiama Clos Canarelli, già citata nella degustazione sui vini corsi. Quest'azienda fa un vino in purezza che si chiama Carcaghjolu neru, l'annata assaggiata è la 2009. Il colore è un rosso rubino/violaceo, il naso esprime tutti i sentori della macchia mediterranea. Le vigne hanno 50 anni ciarca. In bocca il tannino è presente ma levigato. Gli altri sentori che esprime sono le note fruttate e pepate. Fermenta in acciaio e matura in legno. Esiste anche un Carcaghjolu Blanc, ma non l'ho mai assaggiato, quindi non so darvene notizie, anzi se qualcuno ne ha notizie me lo scrivesse.

Foto | Alessia

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