L'Odissea a tavola di Quino, per sorridere tra ricette e fornelli

Quino, il creatore di Mafalda, ha pubblicato un libro simpaticissimo dal titolo “Odissea a tavola” che mostra quanto l’atto di mangiare possa essere un’avventura.

Quino, Odissea a tavola

Confesso di non aver mai nutrito molta simpatia per quegli chef che, soprattutto in televisione, appaiono continuamente arrabbiati: non metto in dubbio che, a volte, possano aver ragione, ma sono anche fermamente convinto che, in un modo o nell’altro, le emozioni si trasferiscono nei cibi. Preparare un buon piatto, infatti, non è solo questione di dosi e misurini (nemmeno stessimo in farmacia) o di tecnica perfetta: è anche questo, ma è passione, amore, condivisione. E la differenza tra un piatto preparato con passione e lo stesso piatto preparato con tensione si sente.

È anche per questo motivo che ho apprezzato veramente tanto il libro Odissea a tavola di Quino, il papà di Mafalda per capirci, pubblicato in Italia da Magazzini Salani. Attraverso una serie di vignette, Quino ci permette di compiere un tour nell’universo culinario, in maniera ironica. Come attento osservatore della natura umana, infatti, Quino stigmatizza alcuni aspetti della cucina, come, per rimanere all’esempio iniziale, quegli chef perfettissimi nella tecnica ma che alla fine non ti mettono nulla nel piatto o, al contrario, quei clienti saputelli che non si rendono conto delle stupidaggini che dicono.

Un libro che fa sorridere, ma anche riflettere, perché, come afferma lo stesso Quino:

C’è poco da divertirsi oggi. Basta guardarsi intorno, leggere il quotidiano o ascoltare un notiziario per arrabbiarsi, e anche tanto. Puoi fare una rivoluzione, ma per la gente non cambia mai nulla.

A proposito di cibo, sapete qual è il piatto preferito di Quino? Lo rivela lui stesso in una intervista a Panorama in cui mette in evidenza come alla sua età (ha ottant’anni) non può più mangiare quello che vuole lui, ma quello che decidono i medici. Stessa cosa che succede in tutti i ristoranti, visto che siamo costretti a mangiare quello che vuole lo chef… Afferma Quino (il cui nome vero è Joaquín Salvador Lavado Tejón):

Data l’età e soprattutto gli acciacchi il mio attuale regime alimentare è scandito dai medici. Quello che accade ormai al ristorante dove nel menù c’è di tutto meno che un piatto di pasta e ceci, per esempio. Anche lì devi mangiare quello che vogliono gli altri.

Tra le vignette quella che trovo più tenera è quella in cui un contadino seduto a terra vede passare un aereo e prova a immagine i pasti luculliani che si consumano a bordo. E sappiamo che la realtà è ben diversa…

Quino, Odissea a tavola
Quino, Odissea a tavola
Quino, Odissea a tavola
Quino, Odissea a tavola
Quino, Odissea a tavola

Quino
Odissea a tavola
Magazzini Salani, 2013
pp. 103, euro 12
Foto | Per gentile concessione di Magazzini Salani

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