Cucinare con il tartufo: i bocconcini di pecorino


Se il vostro cane ha fiuto per i tuberi o se siete voi che avete fiuto per gli affari, insomma, se avete del tartufo per le mani e volete conservarne a lungo il profumo e il sapore, ecco qualche suggerimento utile: vi servono contenitori ermetici in cui riporlo ben pulito dalla terra che avrete rimosso con uno spazzolino o con il pennellino apposito. Copritelo, poi, con del riso (che s’impregnerà di profumo, quindi non va buttato), oppure surgelatelo, ma a patto che lo abbiate tagliato in lamelle con il tagliatartufi.

Cosa vi occorre per 5 persone: 400 g di pecorino al tartufo, 100 g di pan carré, 2 uova, 100 g di farina, olio per friggere q.b.

Come si preparano: tagliate il pane a cubetti, passatelo nelle uova sbattute e poi nella farina, quindi friggetelo in abbondante olio bollente. Intanto tagliate il pecorino a cubetti della stessa grandezza del pane al quale li sovrapporrete. Serviteli caldissimi questi crostini, che sono una rivisitazione dei toast in carrozza o, se preferite, del croque monsieur francese, magari completate con del tartufo grattato sopra oppure tagliato a lamelle.

Foto | Flickr

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