Il cibo nelle Sacre Scritture


Un amico chef mi ha fatto riflettere su quanto "interesse grastronomico" sia presente nelle Sacre Scritture, tra profezie, parabole, aneddoti vari. Alcuni esempi: Esaù cucinò una minestra di lenticchie, Sara una pitta come quella della foto probabilmente, Giuda un croccante, si cimentò nella produzione di una ricotta Isaia, ed ancora vitelli grassi, stufato con olive, pesce di acqua dolce alla griglia, carne sotto sale, il tutto accompagnato al vino (primordiale, quindi una specie di aceto a cui veniva aggiunte spezie o zucchero), birra (a fermentazione naturale) e naturalmente il pane (e anche Gesù "prese il pane").

La cucina, la tavola, è sempre stata al centro della Bibbia, come momento conviviale, di aggregazione e comunione, come momento "sacro". La famiglia si radunava davanti ad un “grande piatto dove ognuno immergeva il suo pezzo di pane, il suo boccone” (Giovanni13,26), e l'arrivo di ospiti era un momento importante e da onorare:

“Abramo disse a Sara: presto, tre staie di farina e impastala e fanne focacce. Quindi lui stesso corse verso l’armento e prese un vitello tenero e buono, lo diede al servo che si affrettò a prepararlo. Prese del latte acido e del latte fresco, la carne che aveva cucinato e portò tutto agli ospiti ”.
(Genesi 18, 6, -8)”



Solitamente la Bibbia narra che Ambramo mangiava agnello alle erbe, mentre i suoi figli impararono a coltivare i cereali e i legumi con cui preparavano le zuppe e facevano farine. Grazie agli animali che allevavano avevano latte fresco per produrre formaggio. Per non dire della simbolica "manna dal cielo", simbolo della Terra Promessa (anche se la manna è un reale prodotto di alcune piante ). Tutti cibi naturalmente genuini e naturali, reperibili subito, che venivano conservati grazie ai sali che estraevano dal Mar Morto.

Insomma, nonostante per la Chiesa questo sia il periodo di Quaresima, momento di digiuno, sfogliando la Bibbia si scopre come il cibo, il nutrirsi, il cucinare ponendo anche attenzione all'uso degli ingredienti sia un passo importante e carico di simbolismo nelle Sacre Scritture.

Foto | Flickr

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