Ricette cinema: la crema funghi e bambù di “Gli sfiorati”


È a tavola, si sa, che si fa la storia: a pranzi di gala sono stati fatti accordi di pace e prese decisioni di guerra, davanti a piatti ricchissimi si ritrovano le famiglie per le festività, ormai con gli amici si esce quasi solo a cena e sono sempre tavole imbandite a scandire i momenti importanti della vita, dai matrimoni in poi. Non fanno eccezione i tre amici protagonisti del film “Gli sfiorati” che si ritrovano a parlare dei propri problemi in un ristorante cinese di lusso davanti a una fumante crema di funghi e bambù: Méte, grafologo timido e irrisolto che riuscirà a liberarsi solo cedendo alle pulsioni per la sorellastra venuta dalla Spagna, il suo collega Bruno, pragmatico ma incasinato con un’ex moglie e una figlia, e Damiano, rampante agente immobiliare che salta da un letto all’altro. Tutti loro sono, ognuno a suo modo, sfiorati dalla vita e dalla follia che questa porta con sé: esemplare (anche se un po’ inconcludente) a questo proposito il personaggio-cameo di Beatrice, interpretato da Asia Argento, in apparenza mangiauomini inarrivabile, ma tenera e sola nella realtà. Le critiche quasi unanimemente descrivono questo come un film incompiuto, in ciò assai distante dal romanzo di Veronesi da cui è tratto (e che leggerò sicuramente), cosa ne penso io? Che è un film che non scuote, ma certamente ‘sfiora’…

Cosa vi occorre: 30 g di funghi cinesi disidratati, 30 g di germogli di bambù tritati, 120 g di noodles tagliati corti, 6 tazze di brodo di pollo, ½ cucchiaio di zenzero fresco grattugiato, 1 cucchiaino di sale.

Come si prepara: portate a ebollizione il brodo di pollo, quindi aggiungetevi il bambù e lo zenzero, e fate cuocere per almeno una decina di minuti. A questo punto unite anche i funghi a pezzettini fatti rinvenire in acqua precedentemente, aggiustate di sale a piacere e cuocete altri 5 minuti o comunque il tempo necessario a rendere la crema della giusta consistenza secondo i vostri gusti.

Foto | Flickr

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