A Pasqua abbiniamo il Banyuls al cioccolato

il vino adatto al cioccolato e non solo
Il Banyuls è un vino AOC (appellation d'origine controllée) prodotto intorno a Banyuls-sur-Mer. Le vigne vecchie da cui si produce il vino dolce naturale si trovano in forte pendenza sulle terrazze dei Pirenei a picco sul mare. Un paesaggio meraviglioso che sostiene piuttosto bene la teoria secondo la quale non si può ottenere un vino buono in ambienti brutti. L'area di produzione è limitata ai quattro comuni di Collioure, Port-Vendres, Banyuls-sur-Mer et Cerbère.

I vitigni comunemente utilizzati sono: Grenache nero, minimo 50 % per il banyuls e il 75 % per il banyuls grand cru, Grenache grigio e bianco, Macabeu, Malvasia e Muscat. Possono venir impiegati altri vitigni complementari quali: Carignan, Cinsault e Syrah. Ciò che contraddistingue questa tipologia di vino è il lungo affinamento il legno, generalmente molto vecchio, in modo da favorire il processo ossidativo, che apporta note terziarie quali legno, cuoio, caffé, frutta secca, cacao ecc... L'étoile è un'azienda che ho conosciuto al Merano Wine Festival e che produce banyuls, ma anche vino secco.

Il loro 2002 mi ha molto colpita per il carattere di questo vino che prima conoscevo poco. In gioventù questo vino è concentrato ed ha riconoscimenti di frutta matura e di confettura, poi con il passare del tempo e l'affinamento, le note diventano sempre più speziate, il dolce rimane ma è come se si caramellizzasse e la nota ossidativa mette in risalto le note di fichi e datteri. Per queste caratteristiche, il banyuls lo si accompagna a cioccolati pregiati o diventa un vino da meditazione che da solo, basta a soddisfare la nostra domanda edonistica.

Foto | Alessia

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