Come fare il polpo bollito, ricette e tecniche per la cottura perfetta

Sembra un piatto facile, ma il polpo bollito, o ‘affogato’, come lo chiamano in alcune regioni italiane, facile non è. Almeno se puntiamo alla perfezione. Un’operazione da non sottovalutare, quando il polpo è freschissimo, consiste nel batterlo a lungo sul piano della cucina (meglio se di marmo) con il mattarello prima di cuocerlo: chi la sa lunga sostiene che ciò ne ammorbidirà le carni.

Altro passaggio da non sottovalutare è la cottura: il polpo nella pentola d’acqua deve essere inserito a freddo e con tutta la pelle, che toglierete poi a cottura avvenuta. L’acqua, come dicevo, deve essere fredda, e portata a bollore piano piano, mentre il coperchio deve rimanere chiuso per tutto il tempo se volete un buon risultato.

Quanto alle ricette, il mio preferito è il polpo con le patate lesse, da condire con un ciuffo di prezzemolo tritato e tanto succo di limone, ma è ottimo anche con le olive, magari taggiasche, fatte a pezzetti. Infine, una ricetta da provare è il polpo lesso con carotine e sedano tritati proprio sottili, magari con un tocco di piccante grazie al peperoncino.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: