Il burro: varie tipologie e i loro utilizzi in cucina

burro classico
Il burro è l'antagonista dell'olio, sia per la preparazione di ricette a base dolce che salate. Oggi ne esistono tante versioni e si può scegliere quella più adatta ad ogni piatto. Ma soprattutto, lo sapevate che ha il 16% in meno di calorie rispetto all'olio d'oliva? Ebbene sì, 758 contro le 900 dell'olio d'oliva, per 100 grammi.

Il burro classico lo conosciamo tutti: contiene almeno l'82% di grassi derivanti dal latte e non più del 16% di acqua. Si può preparare sia dalla crema di latte che dal siero e si usa per dolci, risotti eccetera. Esiste anche la versione con un ridotto contenuto in colesterolo, ottimo per la preparazione di ricette light o da spalmare, poichè contiene più acqua.

Poi c'è il burro leggero o "alleggerito" con ridotto tenore in grassi, anch'esso più facile da spalmare. Il burro chiarificato, invece, è un burro disidratato, in cui, in parole povere, è stata fatta evaporare l'acqua. Ha un punto di fumo molto alto, perciò è ottimo per friggere. Infine, il burro salato, tradizionale soprattutto del nord Europa, dal sapore più acidulo ed aromatico, per i piatti salati.

Foto | Flickr

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