Pissaladière, ecco la torta rustica con la ricetta tipica di Nizza

Acciughe, cipolle, timo e rosmarino, per la focaccia che sa di mare.

Se siete alla ricerca di una fresca e veloce ricettina per inorgoglire la vostra reputazione di chef provetti e portare in tavola qualche deliziosa freschezza di stagione, siete all'indirizzo gusto, perché è proprio qui che vi sveliamo uno dei segreti culinari di Nizza: la Pissaladière! Da premettere che si adatta prevalentemente a palati forti e non favorisce le interazioni sociali, a patto di lavarsi i denti con qualche potente lozione mentolata, questa variante francese della nostra pizza con le acciughe merita di farsi un posticino nel novero delle pietanze estive a base di pesce. Se poi ci aggiungete una bella terrazza ombreggiata e un po' di maestria nel decorare la superficie con reticoli di sardine, olive nere, rametti di origano, e persino peperoni (per i più coraggiosi), eccovi pronta una vera sfida.

Ingredienti


1 kg di impasto per la pizza, 1 kg di cipolle dolci, olio extravergine d'oliva, timo, rosmarino, 2 cucchiaini di pissalat (una pasta saporitissima, ottenuta a partire da sardine e acciughe salate che si può anche spalmare sui crostini e che vi presenteremo a breve), da sostituire eventualmente con l'equivalente di pasta d'acciughe o un paté d'olive per un gusto più delicato, una decina di filetti d'acciuga sotto sale, un po' d'olive nere.

Preparazione


Sbucciare e affettare le cipolle, metterle a rosolare con qualche cucchiaio d'olio in una grande pentola dal fondo spesso, aggiungervi le erbe e un bicchiere d'acqua, coprire con il coperchio e lasciar cuocere per circa un'ora a fuoco dolcissimo, fin ad ottenere un composto tenero ma ancora chiaro. Rimuovere i rametti di timo e rosmarino e miscelare il pissalat (o equivalenti) al confit di cipolle. Stendere la pasta su una placca rivestita di carta forno, spalmarvi uno strato spezzo di confit e rigirare i bordi della pasta verso l'interno per formare un bel cornicione. Decorare con i filetti e le olive nere e far cuocere a 180° per circa mezz'ora. Divorare fredda, meglio ancora se con un'insalatina d'accompagnamento che ne smorzi il salato.

Foto by Joana Petrova da flickr.com/photos/7509448@N02

Via | cuisine-libre.fr/pissaladiere

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