Come fare la frittura di paranza e quale pesce scegliere

Noi la conosciamo come frittura di paranza ecco come farla e quali tipi di pesce scegliere

Paranza è il nome dato a barca da pesca costiera, quindi va da sé che si definisce pesce di paranza quell’insieme di pesciolini di piccole dimensioni che si pescano con questo tipo d’imbarcazione.

In genere sono indicati per questo piatto merluzzi, triglie, ghiozze e sogliolette (a Napoli credo siano note come ‘fricassuari’), ma anche alici, mazzoni, retunni o vope.

Ingredienti


  • 400 g di pesciolini di paranza
  • 50 g di farina
  • 1 limone
  • 2 dl di olio per friggere
  • sale q.b.
  • Procedimento


    Lavate con cura i pesciolini senza eviscerarli, quindi asciugateli delicatamente con carta assorbente e passateli nella farina ricoprendoli uniformemente. Mettete sul fuoco una padella bella grande, scaldate l’olio e tuffatevi i pesciolini. Girateli con una paletta o aiutandovi con il coperchio quando saranno dorati da una parte e fateli friggere anche dall’altra parte. A fine cottura fateli asciugare su carta assorbente, salate e servite con una fettina di limone.

    Foto | Flickr

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