Ricette cinema: i tournedos Rossini di “La vie en rose”

Stridono un po’ il titolo della sua canzone più famosa (e di questo bellissimo film), La vie en rose, con la vita, effettivamente assai poco rosa, di Edith Piaf. Abbandonata da piccola, cresciuta dalle prostitute di un bordello gestito dalla nonna, costretta da un padre da cui erediterà l’alcolismo e che la portera` a mendicare prima e a diventare fenomeno da baraccone poi, la Piaf viene salvata, ma non troppo, dalla sua voce portentosa. Potrebbe salvarla anche l’amore, se non fosse che il suo si rivolge al pugile (sposato) Marcel Cerdan, che tra l’altro morendo in un incidente aereo la getterà direttamente sul fondo di un barile dal quale non riuscirà mai più a uscire. Una delle prime sere che la coppia clandestina va al ristorante, Marcel, che ha gusti semplici, ordina un sandwich, che Edith sostituirà con questi magnifici tournedos preparati, non a caso, secondo la ricetta che amava Rossini.

Cosa vi occorre per 4 persone: 4 filetti di manzo del peso ognuno di 180 g circa, 4 fette di foie gras di 60 g l’una, 2 cucchiai di olio o di burro, salsa di Périgueux a piacere. La salsa di Périgueux è a base di tartufi tritati, ma volendo potete usare anche la salsa Périgourdine che è simile, ma con olio e tartufi a lamelle.

Come si preparano: condite a vostro piacere la carne lasciata a temperatura ambiente, quindi rosolate in un’ampia padella con olio o con burro i filetti fino alla cottura desiderata (l’ideale sarebbe al sangue), copriteli ognuno con la fetta di foie gras precedentemente scaldata in forno e completate versandovi sopra la salsa prima di servire.

Foto | Flickr

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