La cottura della pasta frolla, ecco tutti i consigli

La pasta frolla rappresenta una delle basi più utilizzate nella pasticceria, italiana e non. Una pasta dolce, burrosa, friabile e ricca di gusto, ottima da utilizzare nelle più variegate preparazioni. Basti pensare alle crostate ed ai biscotti. Prepararla in casa è facile, quì tutte le istruzioni per la buona riuscita di quella classica mentre quì la ricetta di quella senza il burro da preparare sia con il bimby che senza. Ma anche la cottura vuole la sua parte. Eseguendola in maniera corretta a seconda dei metodi utilizzati dovranno essere messe in atto alcune piccole accortezze, per ottenere il meglio.

Una volta sfornata una crostata capita spesso che la pasta risulti ancora cruda o peggio troppo cotta. Come evitare questi piccoli inconvenienti? Un accorgimento preventivo consiste nel fare riposare la pasta, appena preparata, dopo averla appallottolata e avvolta nella pellicola trasparente per alimenti, in frigo per almeno 30 minuti affinchè il burro si compatti e tutti gli ingredienti possano fondersi insieme.

Occorre distinguere poi tra la cottura in bianco e quella della pasta frolla già farcita. Nella prima ipotesi infatti succede che non tutte le creme siano adatte a sopportare temperature elevate. Ecco quindi che il guscio di pasta frolla dovrà essere cotto senza farcia. In questo caso, dopo avere steso la pasta nella teglia ed avere bucherellato il fondo con una forchetta per evitare antiestetiche deformazioni, sarà utile coprirla con un foglio di carta forno e versare sopra una manciata abbondante di legumi secchi i quali, esercitando una leggera pressione, faranno si che la pasta mantenga la forma. Tempo di cottura e temperatura? Circa 25 minuti a non più di 170 °C. Nel caso di cottura di pasta frolla già farcita ovviamente i tempi si allungano e ciò in virtù anche del tipo di crema utilizzata. In generale tenete conto che la cottura dovrà durare almeno 45 minuti ad una temperatura di circa 180 °C.

La cottura della pasta frolla, ecco tutti i consigli

Fermo restando che ogni forno abbia delle caratteristiche che lo rendono diverso da ogni altro e che con l'utilizzo continuato abbiate imparato a riconoscerle ed a sfruttarle al meglio, passiamo alle dritte inerenti le diverse modalità di cottura.

Forno elettrico

Il primo consiglio, che vale comunque in tutti i casi, è quello di posizionare la teglia nella parte medio bassa del forno. Ciò per evitare che la pasta cuocia subito in superficie e rimanga invece cruda al di sotto. Nel caso di forno elettrico la pasta frolla andrebbe cotta ad una temperatura di 180 °C per circa 20-25 minuti se in bianco, e per 35-40 se già farcita. Discorso diverso vale per i biscotti che andrebbero cotti per poco meno di 15 minuti.

Forno ventilato

La cottura in modalità forno ventilato è sconsigliata nel caso cuociate insieme più pietanze diverse ed in particolare nel caso in cui preferiate che gli odori non si mescolino. E' invece l'deale nel momento in cui abbiate da cuocere più dolci o preparazioni dello stesso genere, come due o più crostate o diverse teglie di biscotti. In questo modo il calore si diffonderà uniformemente all'interno del forno favorendo una cottura impeccabile. Utilizzando la modalità ventilata i tempi di cottura devono essere leggermente ridotti, si consigliano all'incirca 12 minuti per i biscotti, 20 minuti per la pasta frolla cotta in bianco e 35 minuti nel caso di pasta frolla farcita ad una temperatura di 180 °C.


Pasta frolla pronta


La pasta frolla pronta ha innegabilmente i suoi vantaggi. Permette la preparazione di un dolce veloce e con il minimo impegno in modo da averlo pronto molto prima che rispetto ad uno preparato di sana pianta. I tempi di cottura rimangono comunque uguali, fanno fede le indicazioni fornite sopra. Un piccolo accorgimento consiste nel tirare la confezione fuori dal frigo una decina di minuti prima dell'utilizzo, in modo che si ammorbidisca leggermente.

Foto | Flickr

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