Last Minute Food

Stamattina mi ha incuriosito su Greenplanet un titolo su Last Minute Food, che poi ho scoperto essere tutt'altra cosa rispetto a quello che immaginavo: Last Minute Market gestisce alimentari che la grande distribuzione toglie dagli sacaffali perchè prossimi alla data di scadenza. Come spiega l'ideatore:

L´idea mi è venuta nel 1998 - dice Andrea Segrè, docente di economia e ingegneria agrarie e preside della facoltà di Agraria di Bologna - quando nel retro di un supermercato vidi la cuccagna che veniva mandata al macero: casse di cachi buttate sopra gli yogurt in scadenza, scatole di fagioli dalle cui confezioni erano stati tolti i punti premio gettate sull´insalata con qualche foglia scura. Certo, la soluzione sembra semplice: si prendono le cose buone e si danno a chi ne ha bisogno. Ma il problema è un altro: bisogna fare in modo che questo passaggio di merce porti vantaggi a tutti gli "attori" dell´iniziativa: se qualcuno ci rimette, il sistema non gira. Così, da quello che abbiamo chiamato "lo spreco utile", nasce il Last minute food, il cibo della solidarietà, capostipite del Last food market.
Last Minute Market

è già attivo in diverse città italiane e sta iniziando a collaborare con le Istituzioni per ampliare l'attività alla raccolta differenziata dei rifiuti, ma anche ai libri e ad altri beni non alimentari.

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